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Made in Italy, voglia di ripartire!

Ragazza con portacomputer in feltro al telefono

In questi ultimi giorni l’impressione che il peggio sia alle spalle ci dà una grande carica.

Siamo riusciti a sfruttare questa pausa obbligata per fare un po’ pace con noi stessi. Ci siamo fermati, costretti, ad analizzare il percorso fatto fino ad ora, dove vorremmo andare e come aggiustare la rotta per arrivarci.

La nostra meta è stata fin dal primo momento molto chiara: un gruppo di amici, la voglia di fare, stare bene insieme, uno stile che abbiamo sempre apprezzato e l’irrefrenabile volontà di aggiungere un tassello al Made in Italy. Creare un brand per per accessori di abbigliamento in cui ci sia al primo posto la qualità e, nel processo creativo e produttivo, la costante ricerca delle migliori materie prime e tecniche nate nel Belpaese. Ci rammarica sapere che sempre più aziende trasferiscono i reparti produttivi all’estero. Il nostro piacere sta invece nel creare manualmente, come artigiani, accessori e capi realizzati con materie prime di altissima qualità che diano, a chi li indossa, un reale piacere, sia per la leggerezza sia, soprattutto, per la particolarità e l’unicità tipica solo delle creazioni figlie di piccoli imprenditori. Chi sceglie Tessit ha la certezza che il capo acquistato sia unico e che mai né esiterà uno uguale. Conosciamo per nome ogni singola parte di ogni articolo come unica ed inimitabile. Vogliamo dunque essere qualcosa di differente, un monito a chi come noi anni fa era indeciso se intraprendere questa strada. La concorrenza si batte così, un capo alla volta, un costume, un borsone, un punto di cucito alla volta e quando avremo finito di combattere anche questa attuale battaglia.

Questo periodo ci ha dato l’occasione di espandere la nostra formazione nel marketing, ma anche un input creativo a chi in prima persona si occupa della produzione e creazione di nuovi articoli. A questo si aggiunge una new entry tra le nostre fila, una cara amica che ha deciso di trasferirsi a Bolzano innamorata anche lei delle montagne e dai paesaggi che ci circondano.

Voglia di riaprire, entusiasmo per le tante novità, ma anche tanto orgoglio per un’Italia che avanti nonostante le difficoltà. Un orgoglio che si trasforma in una vicinanza assoluta a chi, come noi, combatte l’emergenza da casa, ai tanti che sono in prima linea negli ospedali, ma anche a chi ogni giorno permette al Paese di andare avanti lavorando nelle farmacie, nei supermercati e in tutti quei settori che devono restare aperti. Speriamo, e in fondo ne siamo certi, di non essere gli unici ad avere questi sentimenti e di tornare presto a realizzare ciò che amiamo con un rinnovato rispetto dell’ambiente e un grande amore per l’Italia.

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